Il Messaggero Veneto
Domenica 31 Gennaio 2010 09:29

 

Serie B dilettanti. Friulani sempre in controllo della partita e nel finale sono di Salis e Piccini i canestri della sicurezza
 
La Calligaris supera l’esame Rovereto
 
Nonostante i cerotti, Corno incassa due punti chiave nella lotta per i play-off



CALLIGARIS ROVERETO 70-65
CALLIGARIS CORNO DI ROSAZZO Salis 16, Piani 2, Spigaglia 11, Ciavolella 13, Piccini 20, Pettarin 5, Bosio 3, Diviach, Gabrici; non entrato: Avanzo. Coach Zuppi.
ROVERETO Milone 17, Andreani 8, Polonara, 8, Meschino 15, Consolati 11, Pezzin 6, Marco Nicoli, Todeschi; non entrati: Jan Nicoli e Romano. Coach Gabrielli.
ARBITRI Stoppa e Curri.
NOTE Quarti: 19-15, 41-32, 57-51. Tiri liberi: Calligaris 22/29, Rovereto 6/10.

CORNO DI ROSAZZO. Pressoché obbligata al successo, ma in condizioni fisiche non del tutto soddisfacenti, la Calligaris ha superato con merito a Corno di Rosazzo per 70-65 la parigrado Rovereto nella quinta di ritorno di B dilettanti.
I friulani, con Diviach (7 minuti in campo) e Salis (34’) al rientro dall’infortunio alla caviglia e comunque non ancora al top e con Spigaglia in campo nonostante 38 di febbre, hanno conquistato la posta in palio, dando un segnale importante alle altre squadre che stanno lottando per un posto al sole dei play-off.
L’avvio di gara ha premiato la Calligaris che è salita sul 14-6 al 5’ con una tripla di Pettarin (1/6 dal campo e 4 rimbalzi), poi frenato dai falli, e ha toccato per altre due volte il momentaneo più otto: 17-9 al 7’ e 19-11 all’8’, proprio con Spigaglia (3/7 al poligono, 9 rimbalzi e 16 di valutazione) e Salis (3/9 al tiro, 7/10 ai liberi, 10 di valutazione e 16 di plus/minus) in evidenza.
Rovereto ha cercato invano di mettere il bastone tra le ruote dei locali perché ci hanno pensato i positivi Piccini (3/3 da due, 3/5 da tre, 5/5 ai liberi, 7 rimbalzi e 23 di valutazione in 26 minuti) e Ciavolella (7 falli subiti e 14 di valutazione) a riallargare la forbice: 46-32 e 48-34 al 21’ e 52-38 al 24’. Paradossalmente, quasi in paradiso, la Calligaris si è bloccata. I trentini hanno ribaltato l’inerzia con un break di 5-20 (57-58 al 31’) grazie a Meschino, però la bravura dei friulani è stata quella di non disunirsi e nel finale lo strappo decisivo è stato timbrato dai canestri di Salis e Piccini. (m.f.)

tratto da www.messaggeroveneto.it - 31 gennaio 2010

 

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