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Lunedì 15 Febbraio 2010 06:40 |
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Nella settima di ritorno di B dilettanti, la Calligaris Corno di Rosazzo ha perso per 74-69 a Iseo. Questo il commento del coach friulano, Maurizio Zuppi. «Abbiamo giocato discretamente - dice Zuppi -, ma non è stato sufficiente per vincere. Ci sono due esempi emblematici al riguardo: nei primi 5' avremmo potuto avere un vantaggio maggiore dopo il 2-8 al 4' e nel terzo quarto, con l'inerzia tutta per noi, non siamo stati cinici, sbagliando tiri da sotto oppure aperti da tre. Il nostro piano partita prevedeva di impedire facili contropiedi ad Iseo che ama attaccare in campo aperto piuttosto che a difesa schierata. Invece, nell'ultima frazione, abbiamo perso alcuni palloni e, di conseguenza, abbiamo permesso loro di correre. Peccato perché era una sfida alla nostra portata: in caso di vittoria avremmo fatto un salto di qualità». I numeri hanno detto che la Calligaris è stata offensivamente costante negli ultimi tre quarti (19 punti a frazione), ma non nel primo (12). «Infatti il nostro peggior momento in attacco lo abbiamo avuto nella seconda metà del primo periodo che s'è chiuso sul 17-12. E guarda caso proprio la differenza di cinque punti al 10' è stata confermata al 40'. La percentuale al tiro non eccelsa, alcune disattenzioni difensive e la mancanza della giusta cattiveria agonistica in alcuni frangenti sono state la cause della nostra sconfitta». Sempre i numeri hanno detto che la Calligaris ha avuto una valutazione di squadra maggiore rispetto ai sebini, subito più falli e avuto un saldo attivo tra recuperate e perse. «Pur senza Piccini, abbiamo prodotto tanto, ma raccolto poco perché ci è mancato il “killer instinct”».
Ufficio Stampa
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