Il Messaggero Veneto
Domenica 29 Marzo 2009 09:19
Serie B dilettanti. Nella penultima di ritorno i giuliani in volo per la migliore posizione nei play-off, i friulani oggi ci entrano se Monfalcone perde a Trento
L’AcegaAps si prende la rivincita a Corno
Ha vinto il derby con la Calligaris che si era imposta di 16 punti nella gara d’andata a Trieste

CALLIGARIS – ACEGASAPS 60-69
CALLIGARIS CORNO Diviach, Piccini, Luszach 12, Vecchiet 2, Londero 6, Ogrisek 6, Meneghin 10, Budin 16, Piani 8. Coach Beretta.
ACEGAS TS Lenardon 18, Marisi 10, Cigliani 12, Pigato 2, Benevelli 22, Gennari 2, Di Gioia 3, Spanghero. Coach Bernardi.
ARBITRI Mazzoni e Rossi.
NOTE Quarti: 14-16, 25-29, 39-42.

CORNO DI ROSAZZO. L’AcegasAps Trieste ha conquistato per 60-69 sulla Calligaris a Corno di Rosazzo il derby regionale della penultima giornata di regular season di serie B dilettanti (differita del 2° tempo martedì dalle 20 alle 21 su Solo Sport Friuli – Telechiara). Grazie a questo successo, i triestini proseguono la rincorsa a una posizione migliore nella griglia play - off per poi cercare il salto in A dilettanti, obiettivo d’inizio stagione. Per i friulani, invece, partiti con l’intento di arrivare ottavi, niente di grave.
Già stasera, in caso di sconfitta della Falconstar Monfalcone a Trento, la Calligaris sarebbe matematicamente invitata al gran ballo della post season. Altrimenti, bisognerà attendere gli sviluppi dell’ultimo turno di stagione regolare in programma domenica prossima quando Corno di Rosazzo sarà di scena a Riva del Garda, già testa di serie numero uno dopo il blitz di ieri a Iseo.
Il derby non è stato spettacolare, ma tanto combattuto nonostante le squadre abbiano faticato per trovare con continuità la via del canestro. Gli udinesi, scattati a zona 2-3 e che durante la contesa hanno alternato pure la uomo e la triangolo e due, hanno tirato male (40% dal campo) e sono restati a contatto mantenendo un saldo attivo tra recuperate e perse: 15 a 8 alla fine.
Il coach ospite Bernardi, consapevole del -16 dell’andata, ha preferito mescolare le carte adottando tre accorgimenti, anche a causa dell’assenza di capitan Bocchini infortunato. Tanti minuti contemporaneamente in campo per i due play, Lenardon e Marisi, con quest’ultimo sentinella difensiva su David Londero (6 di valutazione alla fine). Pigato (-4 di valutazione) utilizzato principalmente nel suo ruolo naturale di ala piccola. Spesso in campo due lunghi di ruolo a rotazione tra Di Gioia, Benevelli e Gennari per contrastare gli alter ego di casa Luszach, Ogrisek e Vecchiet, al rientro per 16 minuti a distanza di più di tre mesi dal 21 dicembre scorso.
Oltre a dominare fisicamente, ci hanno pensato Benevelli (10 rimbalzi e 25 di valutazione), Lenardon (6/13 al tiro e 14 di valutazione) e Cigliani (3/6 da tre) a far pendere l’ago della bilancia in favore dei giuliani che hanno chiuso con 30 rimbalzi conquistati a 27. La Calligaris è rimasta sempre a contatto, ribaltando tre volte i tentativi di fuga triestini, che hanno toccato il massimo vantaggio proprio sul 60-69 finale: il primo sul 4-12 al 5’, il secondo sul 34-42 al 29’ e il terzo sul 39-47 al 32’. Capitan Luszach (4 rimbalzi e 7 di valutazione) e Budin (7/14 al poligono, 6 rimbalzi, 6 falli subiti e 16 di valutazione) sono stati le anime dell’ultima rimonta friulana sul 55-58 al 38’, ma non è bastato.
A fine match, brutto siparietto dei tifosi triestini più caldi al seguito che hanno cercato di disturbare l’estrazione della lotteria del Csb. (m.f.)

tratto da www.messaggeroveneto.it - 29 marzo 2009

 

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