|
ABC VARESE: Rovera 18, Padova 12, Gandolfi 8, Premoli 6, Corti 4, Fontanel, Spertini 11, Mondello 4, non entrati Castelletta e Tacchini. CALLIGARIS: Londero 17, Diviach 5, Ogrisek 7, Budin 13, Luszach 11, Piani 14, Conti, Piccini, non entrati Vecchiet e Ganis. All. Beretta. ARBITRI: Ielo e Scarfò di Reggio Calabria. NOTE: parziali 19-10, 9-14, 18-26 17-17. Tiri liberi: Varese 6/11, Calligaris 9/12. Tiri da 3: Varese 7/29, Calligaris 6/19. VARESE. Secondo successo consecutivo della Calligaris che significa prima di tutto salvezza aritmetica. La squadra di Beretta infatti a due turni dal termine della regular-season è sicura di terminare quantomeno al nono posto anche se ha comunque un piede e mezzo già dentro la zona play-off. A Varese grande prova di cuore e di carattere del team di Corno che oltre all'assenza annunciata di Vecchiet ha dovuto fare i conti con il virus intestinale che ha messo Ko all'ultima ora il fromboliere Andrea Meneghin. Dopo un primo quarto piuttosto difficile, con i locali a segnare da ogni dove ed a spingersi sino al 21-10 del 11' con un canestro di Gandolfi, i friulani reagivano grazie ai canestri di Londero e, soprattutto, di un grande Luszach (11+11) che riavvicinavano la Calligaris sino al -4 dell'intervallo. Nella ripresa al 23' gli ospiti passano per la prima volta in vantaggio con Diviach (30-31) ed allungano con Budin ed una tripla di Piani che porta Corno sul +4 al 30'. Nell'ultimo quarto è lotta senza esclusioni di colpi tra le due formazioni che difendono molto forte e fanno fatica entrambe a trovare il canestro. Al 35' Varee impatta con Gandolfi (57-57) e l'azione successiva torna in vantaggio con una tripla di Spertini (60-57). Diviach però reimpatta subito con una tripla e Corno allunga ancora con Budin. A 40" con Padova Varese arriva sino al -1 (63-64) e sbaglia il canestro del nuovo vantaggio. Di Budin i liberi della staffa nel finale con il tiro della disperazione di Spertini da metà campo che termina molto distante dal canestro friulano. Gi.Bol.
tratto da www.gazzettino.it - 22 marzo 2009
|